Un concerto di fuoco a Manchester con 19 morti e 59 feriti

Nottata di sangue e morte in Gran Bretagna

Dopo l’attentato di eri sera al concerto di fuoco a Manchester Ariana Grande, popstar di 24 anni americana. Durante il concerto, verso le 22:30, un esplosione ha causato un grave incidente che ha portato alla morte di 19 persone e 59 feriti. Il concerto era quasi giunto al termine, quando all’improvviso nella zona del foyer, vicino alle biglietterie centrali si è sentito un forte rumore tanto da pensare a più esplosioni in contemporanea. L’arena colpita è una delle più grandi d’Europa si trova a Manchester e ospita fino a 21000 posti a sedere,  ieri in occasione del concerto era frequentata da tanta gente, e molti ragazzi.

Dalle prime testimonianze della gente impaurita emerge la paura di questo gesto macabro che ha sconvolto la folla che nel panico è fuggita ovunque. Nonostante i messaggi di calma che sono stati mandati attraverso le autorità, la puzza di fumo e di esplosivo ha fatto scappare le persone che hanno cercato di uscire dall’arena nel più breve tempo possibile. Anche gli artificieri sono arrivati d’urgenza per verificare la presenza di altre bombe in zona.

All’opera i rinforzi dell’antiterrorismo di Scotland Yard.

Le autorità hanno subito indagato sull’accadutocome un atto terroristico e la Downing Street ha fatto sapere che in mattinata ci sarà subito una convocazione di un Consiglio dei ministri d’urgenza per affrontare l’accaduto. Rinviati tutti gli appuntamenti politici della giornata, la premier Teresa May è intervenuta nella notte per dare solidarietà alle famiglie delle povere vittime dell’attentato.

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