25 anni dopo la vittoria di Michael Owen, un altro inglese sale sull'Olimpo del calcio, vince infatti il pallone d'oro Harry Kane

25 anni dopo la vittoria di Michael Owen, un altro inglese sale sull'Olimpo del calcio, vince infatti il pallone d'oro Harry Kane, il capitano della nazionale dei tre leoni, un attaccante famelico, instancabile, imprendibile, che ha dimostrato che oltre al gol c'è anche tanta tecnica, spesso si imposta la stessa azione che poi andrà a concludere, un giocatore a tutto tondo, leadership, forza, tecnica e fame, caratteristiche che lo rendono un giocatore completo ed implacabile, che ha saputo riscrivere il ruolo del numero 9. Paradossalmente questa è una delle prime e pochissime volte che il trofeo del miglior giocatore viene vinto da chi non ha vinto ne la Champions ne la competizione per nazionali, ma in questo caso i dubbi sul merito di Kane siano pari a 0. A 33 anni trova così il giusto riconoscimento per la straordinaria grandezza di questo ragazzo partito dall' East London e arrivato alla conquista della Germania, diventando simbolo ed icona della sua Nazionale, perché in fondo.....After all you are my Wonderwall.



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